Akifilm

Akifilm srl è una società di produzione indipendente costituita nel 2016 da Esmeralda Calabria che dal suo esordio nel 1992 lavora come montatrice cinematografica con alcuni dei principali registi italiani. Esordisce alla regia nel 2007 con Biùtiful Cauntri (Nastro d’argento come miglior documentario uscito in sala).

Nel 2019 si sono uniti il regista Giuseppe Piccioni, l’organizzatrice Giorgia Pirillo e la redattrice editoriale Francesca Mossa.

Akifilm intende raccogliere e far tesoro di diverse esperienze per convogliarle verso la produzione di documentari, lungometraggi di finzione e progetti con un respiro nazionale e internazionale.

Akifilm è inoltre interessata allo sviluppo di progetti editoriali, musicali e teatrali e all’insieme delle espressioni multimediali dei nuovi racconti sul mondo che ci circonda.

Attualmente Akifilm è partner con Isola Edipo, Le Giornate degli Autori, Anac, Alveare Cinema del progetto Ad occhi aperti: il cinema va a scuola.

Esmeralda
Calabria

immagine per Esmeralda Calabria

Montatrice, collabora con diversi registi tra cui Roberto Andò, Francesca Archibugi, Giorgio Diritti, i fratelli D’Innocenzo, Nanni Moretti, Giuseppe Piccioni, Michele Placido, Paolo Virzì.

Vince 3 David di Donatello, 2 Ciak d’oro, 2 Nastri d’Argento per il miglior montaggio.

Realizza nel 2007 il suo primo documentario, Biùtiful cauntri insieme a Peppe Ruggiero e Andrea D’Ambrosio, menzione speciale al Torino Film Festival e Nastro d’Argento per il miglior documentario uscito in sala.

Nel 2016 fonda la società di produzione Akifilm con cui ha prodotto i documentari Upwelling, di Pietro Pasquetti e Silvia Jop – Premio della Giuria Festival Vision du Réel 2017; Lievito Madre, di cui firma il montaggio e la regia insieme a Concita De Gregorio – Evento Speciale Festival di Venezia 2017; In questo mondo di Anna Kauber, Miglior Documentario Italiano al Torino Film Festival 2018.

Il cortometraggio Preghiera della sera di Giuseppe Piccioni, selezione ufficiale al Festival di Venezia 2021, sezione Orizzonti.

Giuseppe
Piccioni

immagine per Giuseppe Piccioni

Giuseppe Piccioni regista e sceneggiatore, ha partecipato a numerosi festival cinematografici (Venezia, Berlino, Mosca, Montreal, Londra, Toronto, Los Angeles, San Francisco). Premiato in Italia e all’estero, ha lavorato con i più importanti attori italiani. 

Il suo film d’esordio è IL Grande Blek (1987), protagonisti Sergio Rubini e Roberto Di Francesco, con cui vince il Premio De Sica per il Giovane Cinema Italiano. Con Chiedi la luna (1991) con Margherita Buy e Giulio Scarpati, partecipa per la prima volta alla Mostra del Cinema di Venezia.

Fuori dal mondo (1999) con Margherita Buy e Silvio Orlando, è il suo quinto lungometraggio. Il film, candidato a rappresentare l’Italia agli Oscar, ottiene cinque “David di Donatello”, quattro “Ciak d’oro”, la “Grolla d’oro” per il miglior produttore, il “Silver Hugo Award” al Festival Internazionale di Chicago, il Premio come miglior film e il Premio del pubblico all’AFI International Film Festival di Los Angeles e il Gran Premio della Giuria al Festival di Montreal.

Nel 2001 presenta nella competizione della 58ma Mostra del Cinema di Venezia Luce dei mie occhi, “Coppa Volpi” per i due protagonisti: Sandra Ceccarelli e Luigi Lo Cascio.

Nel 2004 esce La vita che vorrei, sempre con la coppia Lo Cascio-Ceccarelli che partecipa al Festival di Berlino 2005 nella sezione Panorama, al festival di Mosca 2005 in competizione, e ai Festival di Edimburgo e di San Francisco 2005.

Dopo Giulia non esce la sera (2009) con Valeria Golino e Valerio Mastandrea dirige Il Rosso e il Blu (2012) (con Margherita Buy, Roberto Herlitzka e Riccardo Scamarcio).

Il film successivo Questi giorni (2016) è presentato in concorso alla 73° Mostra del Cinema di Venezia (settembre 2016).

Nel 2020 mette in scena lo spettacolo teatrale Promenade de Santé di Nicholas Bedos, con Filippo Timi e Lucia Mascino prodotto da Velia Papa per Marche Teatro. Da questo lavoro realizza un cortometraggio Preghiera della sera, (diario di una passeggiata), prodotto da Akifilm e Marche Teatro con Rai Cinema, e presentato fuori concorso a Venezia 2020 nella sezione Orizzonti. Ottiene il Premio Speciale ai Nastri d’Argento 2022.

Il suo ultimo film è L’ombra del giorno (2021) prodotto dalla Lebowski di Riccardo Scamarcio, e con Rai Cinema. Vince miglior film al Nuovo Cinema Italiano Film Festival di Charleston South Carolina USA, e miglior film all’IFFUSA (Italian Film Festival USA) di Detroit (Michigan-USA) nel novembre 2022.

Giorgia
Pirillo

immagine per Giorgia Pirillo

Giorgia Pirillo, organizzatrice, delegata di produzione e socia di AKIfilm fin dalla fondazione. 

Dal 2013 collabora con la società di produzione Aranciafilm di Giorgio Diritti per la quale si occupa anche di distribuzione e sviluppo di nuovi progetti. Parallelamente, lavora sul territorio emiliano come account B2B per la realizzazione di progetti di comunicazione e come organizzatrice di spot pubblicitari.

Cura la realizzazione di Bologna Stories per Bologna Welcome e la produzione di Bottega Finzioni.

Nel 2017 coordina la produzione del documentario Lievito Madre di Concita De Gregorio e Esmeralda Calabria presentato alla 74° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Nel 2021 segue come delegata di produzione per Akifilm la realizzazione del cortometraggio Preghiera della sera (diario di una passeggiata) di Giuseppe Piccioni, presentato alla Mostra del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti e vincitore del Premio speciale Cortometraggi Nastri D’Argento.

Nel 2022 è produttrice esecutiva del documentario lungometraggio Parlate a bassa voce di Esmeralda Calabria girato tra Puglia e Albania e presentato in anteprima al 40° Torino Film Festival.

Francesca
Mossa

Francesca Mossa ha lavorato come redattrice editoriale per la casa editrice Laterza dal 1987 al 1995, poi come insegnante di scuola primaria collaborando con diverse riviste di didattica per la scuola. 

Ha tenuto dal 2004 al 2014 una rubrica di letteratura per l’infanzia su “Il salvagente”.

Nel 2016 collabora alla realizzazione del progetto di Concita De Gregorio Cosa pensano le ragazze ed è stata curatrice del documentario di Esmeralda Calabria e di Concita De Gregorio Lievito Madre.